Colpisce molto la definizione del concetto di Salute come prodotto di una relazione, una relazione armoniosa che parte dallo studio della propria ‘casa’ [la propria ecologia: dal greco oikos (casa, abitazione) – logia (discorso)].

“La salute è il prodotto di una relazione armoniosa tra l’uomo e la sua ecologia.
Coerenza etica
Il termine ecologia è oggi inteso anche come coerenza etica con se stessi – quindi cura della propria ‘casa morale’ (e aggiungo spirituale) – e come sinonimo di sano, buono, equilibrato.
Una relazione armoniosa uomo-casa di tal genere non può portare altro che al benessere spirituale, psico-fisico e sociale dell’individuo.
Nel 1948 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) definiva la Salute come:
Occorre osservare che in tale definizione il termine Salute non può considerarsi come uno ‘stato‘ e tanto meno di ‘completo‘ benessere fisico, mentale e sociale.
La visione dinamica
Occorre passare da una visione ‘statica’ ad una ‘dinamica’ della Salute come per esempio:
quella capacità di adattarsi a situazioni ambientali mutevoli, e ristabilire di volta in volta un nuovo equilibrio di benessere che varia col tempo e da individuo ad individuo.
Ne abbiamo una sintesi in questa definizione, anche se la parola adattamento la sostituirei con ‘connessione‘:
“la salute è l’adattamento perfetto e continuo di un organismo al suo ambiente”
La visione olistica
Già nel 1966 Alessandro Seppilli dava una definizione, olistica e dinamica allo stesso tempo, del concetto di Salute, come quella…:

“…condizione di armonico equilibrio, fisico e psichico, dell’individuo, dinamicamente integrato nel suo ambiente naturale e sociale”
Riporto anche un approccio funzionale al concetto di Salute con queste due definizioni:
“La salute è lo stato di capacità ottimale di un individuo per l’ efficace svolgimento dei ruoli e dei compiti per i quali egli è stato socializzato”
“La salute è determinata da una capacità di comportamento che include componenti biologiche e sociali per adempiere delle funzioni fondamentali”
Nella pienezza dello Spirito

In realtà un individuo dovrebbe prendere consapevolezza che in prima persona necessita, quanto più possibile nella pienezza del proprio Spirito, di percepire uno stato di benessere, di potere svolgere i principali ruoli che è chiamato a rivestire nella società di cui fa parte, e di adattarsi ai continui mutamenti dell’ambiente naturale in cui è immerso.
Questo approccio totalitario alla Salute coinvolge tutte e quattro le dimensioni di un individuo (Fisico-Emozionale-Intellettuale-Spirituale) per il raggiungimento di…:
“…un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia,…”
…che l’ONU, nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948) all’articolo 25, ha sancito come diritto di ogni individuo.
Anche la Costituzione Italiana (1948), all’articolo 32, proclama che…:
“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività,…”



Essere Benessere Natura