Come un albero ciascuno di noi possiede le radici (cuore) e anela ad avere le fronde (ali), e proprio come un albero racchiude in sé una bellezza che solo Dio può donare. È una sintesi di unità che chiamiamo Bioathòmo.

Rileggendo le massime basilari qui riportate, comunemente accettate e perseguite dai Naturopati, non possiamo non condividere l’approccio alla persona nella sua totalità (bioathòmo) piuttosto che alla visione molto segmentata della medicina tradizionale occidentale.
Le massime che seguono hanno al centro l’uomo:
La visione olistica
Nella presente visione olistica (dal greco όλος, cioè ‘la totalità‘, ‘globalità‘), proviamo a fare sintesi degli ambiti che riguardano un possibile cammino dell’uomo.
Gli approcci e gli ambiti che trattiamo sono in grado di salvaguardare il proprio ESSERE BEN-ESSERE prevenendo l’insorgere del disagio e/o della malattia.
Riteniamo che ogni approccio agli ambiti non debba essere invasivo ma ‘dolce’ e soprattutto non debba nuocere all’organismo.
Come un albero ciascuno di noi possiede radici (cuore) e anela ad avere le fronde (ali), e proprio come un albero racchiude in sé una bellezza che solo Dio può donare, sta a noi immergerci nelle relazioni e nella natura con tutta la nostra aureola di luce.
Sintesi di Unità: il Biathòmo
Tale approccio vuole essere solo una SINTESI DI UNITA’ che abbraccia un modo di concepire l’essere umano innestato nella Natura e tutt’uno con lo Spirito, e che attraverso Esso adotta uno stile di vita in pace con sé e con gli altri immerso nel Creato per ESSERE BEN-ESSERE.
Questa Sintesi di Unità l’abbiamo denominata BIOATHÒMO.
Essa vuole definire, con un gioco anagrammatico, l’insieme della vita minerale, vegetale e animale che caratterizza un habitat, area o regione (BIOTA), nel quale in simbiosi HOMO, nell’accezione latina di essere umano, con tutta la sua storia, respira, pensa e crede, ma che è riconducibile ad una particella elementare, un ATOMO, immersa nella FORZA UNIVERSALE DELLO SPIRITO.
La Sintesi a Gradini e Cerchi del Bioathòmo
Un cammino di crescita dalla persona all’Unità con il Creatore
Il percorso Bioathòmo può essere rappresentato come una scala a gradini compenetrata in cerchi concentrici.
I gradini esprimono la crescita progressiva della persona, mentre i cerchi rappresentano l’espansione della sua coscienza e delle sue relazioni nel mondo e, più estesamente, in Unità con il Creatore.
Ogni passaggio amplia l’orizzonte del precedente, portando l’individuo a riconoscersi parte di una realtà sempre più grande e interconnessa.

Bioathòmo
Sintesi di Unità
Ogni Step rappresenta una tappa di maturazione. E’ una dinamica verticale, una crescita progressiva che associamo ad un movimento a gradini verso l’alto:
- prima conosco me stesso;
- poi riconosco le mie radici;
- successivamente costruisco relazioni autentiche;
- scopro e metto a servizio i miei doni, i miei talenti;
- assumo responsabilità sociali verso il bene comune;
- vivo una missione più ampia e contribuisco alla costruzione di un mondo più giusto e fraterno;
- riscopro l’armonia con il creato e con Dio.
Accanto alla dinamica verticale c’è l’evoluzione espansiva. Si parte dall’io e si procede verso realtà sempre più ampie:
Io → Famiglia → Amicizia → Comunità → Nazione → Mondo → Universo
Questo movimento non è semplicemente una successione relazionale, è un allargamento dello sguardo e della coscienza. Per questo abbiamo pensato ai cerchi come cerchi concentrici.
Come una pietra lanciata nell’acqua
Immagina una pietra lanciata nell’acqua, il punto in cui cade è l’Io; da quel centro si generano onde sempre più grandi:
- la prima raggiunge la famiglia;
- la seconda gli amici;
- la terza la comunità;
- la quarta la società (nazione);
- la quinta l’umanità (mondo);
- la sesta il creato intero (universo).
L’immagine rappresenta la crescita della persona che avviene attraverso la relazione.

Il Bioathòmo non è semplicemente un percorso di auto-miglioramento, ma un percorso di espansione relazionale come un cammino che conduce dalla consapevolezza di sé alla consapevolezza dell’unità.
Ovvero:
“Un percorso che amplia progressivamente il cerchio delle nostre relazioni, fino a riconoscere l’interconnessione tra persona, comunità, umanità, creato e Dio.”
I cerchi rappresentano non soltanto le relazioni esterne, ma anche i livelli di appartenenza dell’essere umano, ed è attraverso il gressus, se messo in atto, che la persona potrà provare a rispondere alle domande esistenziali riportate nell’immagine generata con AI.
Questa nostra ricerca integra bene le quattro dimensioni FEIS dello Step 0 con il movimento progressivo verso l’esterno che caratterizza tutti gli Step successivi.
In sintesi, la nostra visione è:
- i Gradini o Step descrivono il percorso di crescita;
- i Cerchi descrivono l’ampliamento della consapevolezza e dell’appartenenza;
- il centro di tutto è la persona integrata nelle dimensioni FEIS;
- il punto di arrivo non è il successo individuale, ma la consapevolezza dell’unità tra sé, gli altri, il creato e Dio.

